Allevamenti

Come nelle piccole fattorie di un tempo tipiche della zona, alleviamo animali diversi in numero limitato. Abbiamo:

  • Bovini di razza antica V.O.T. (Varzese, Ottonese, Tortonese) che forniscono carne e latte
  • Suini di razza antica Nero di Lomellina che forniscono carni e salumi
  • Galline di varie razze, tra cui le razze antiche Bionde piemontesi e Millefiori
  • La cavalla Quarter x Paint Callisto
  • I cani Lupo di Saarloos
  • I gatti del Bengala.

Bovini

Varzese, Ottonese, Tortonese, in dialetto biunda dal colore del mantello fromentino: sono tutte denominazioni di una stessa razza bovina, un tempo diffusa nella pianura lombarda, nell'alessandrino, nel pavese e sull'appennino ligure. È l’animale della zona delle 4P, le Quattro Province (rappresentative di altrettante regioni: Varzi-Pavia-Lombardia, Ottone-Piacenza-Emilia Romagna, Tortona-Alessandria-Piemonte, Genova-Liguria, dove viene chiamata Cabellotta). Come la maggior parte delle razze autoctone, la V.O.T. non ha una grande dimensione ma è adattabile e resistente, quindi non richiede aiuti farmacologici: l'eccellente qualità di latte e carne controbilancia la minore quantità della produzione rispetto ad altre razze.

Gli animali vengono allevati in uno stalluccio riparato con accesso al pascolo all’aperto.

L'alimentazione è biologica e utilizza i foraggi prodotti in azienda.

Condividono la tradizionale diffidenza delle razze autoctone: per questo lavoriamo molto sulla loro socializzazione, affinché siano adeguatamente e consapevolmente avvicinabili.

Puoi scoprire i loro prodotti qui.

Suini

Di razza Nero di Lomellina, sono animali di origine antica dal manto formato da setole rade dal colore nerastro, allevati in tutta la fascia di pianura e pedemontana a cavallo tra Piemonte e Lombardia.

Hanno carne di colore tendente al rosso e ben marezzate. La presenza di acidi grassi insaturi conferisce alle carni buone qualità nutrizionali e protettive dell'apparato circolatorio. La loro alimentazione è realizzata con prodotti aziendali.

Accanto al capostipite del nostro allevamento, Ludovico, e alla fattrice (che per motivi storici non poteva chiamarsi se non Beatrice), nell'ampio porcile e nei loro alloggiamenti sgambettano i nati dell'ultima cucciolata; la scelta dei loro nomi, come sempre nella nostra fattoria, non è casuale: i primi documenti storici che attestano la presenza del Nero di Lomellina risalgono infatti all’epoca dei banchetti di Ludovico il Moro e Beatrice d’Este…

Puoi scoprire i loro prodotti qui.

Galline

Di razze diverse (le due antiche autoctone Bionda Piemontese e Millefiori, poi Sussex, Blu Francesi, Marans, Legbar, Olive Egger, Shaver Brown, Araucana,....) producono uova naturalmente variopinte e costituiscono un ulteriore esempio di biodiversità animale.

La presenza dei galli (Piumino, Pickett e Gallat) e la raccolta delle uova nel pollaio sono momenti di divertimento e di avvicinamento alla natura per i bambini che partecipano alle attività proposte dalla fattoria didattica (dalle Giornate in fattoria alle settimane di Centro estivo, fino all'iniziativa Adotta una gallina).

L'allevamento è all’aperto con una zona ombreggiata e un ricovero sempre disponibile, sia per la notte sia in caso di condizioni meteorologiche avverse.

La cavalla

Il rapporto tra l'uomo e il cavallo risale alla Preistoria ed è fondato sul progressivo addomesticamento di quest’ultimo, anche a scopo lavorativo (come cavalcatura o come animale da soma o da tiro). Successivamente, sono intervenute anche le attività sportive, ludiche e terapeutiche ed è proprio in questi ultimi ambiti che trova la sua collocazione la nostra Callisto, compagna soprattutto per i bambini che con lei si relazionano per imparare rispetto, spazi, tempi e linguaggi diversi dal nostro.

Callisto vive in maniera naturalizzata, senza ferri agli zoccoli (bare-foot) e all'aperto con possibilità di ricovero in interno.

I cani Lupo di Saarloos

Il cane Lupo di Saarloos è un cane da compagnia, intelligente, energico, fiero e indipendente. Mostra fedeltà assoluta al branco (quadrupede o misto), è riservato e diffidente con gli estranei, caratteristica ereditata dal lupo, come l'istinto di fuga: un compagno di vita unico e indimenticabile. È un cane molto tranquillo e che richiede, in virtù delle specifiche caratteristiche, un continuo abbrancamento e un lavoro costante per poter costruire un rapporto forte, sano, rispettoso della natura particolare di questo lupo dolce. La razza è nata dopo quarant’anni di lavoro di Leendert Saarloos, cuoco olandese appassionato di fauna selvatica e desideroso di rendere il Pastore tedesco immune dalla displasia (che non affligge il lupo): Saarloos cominciò incrociando una lupa siberiana (Fleuri) con un pastore tedesco e, dalla selezione genetica che è avvenuta, abbiamo oggi animali dall’aspetto importante e dalle caratteristiche caratteriali tipiche dell’antenato del cane.

I bambini, assieme a noi, si lasciano piacevolmente avvicinare dai nostri lupi, apprendendo così le modalità di contatto con loro e il rispetto dei tempi e degli spazi di un animale affascinante ma molto diverso dall’uomo. L'approccio è basato sulla consapevolezza dei ruoli, non sull'eccessiva sicurezza né, all'opposto, sulla paura: in questo modo, i bambini scoprono alcune caratteristiche delle dinamiche di branco, ad esempio il ruolo giocato dall’elemento dominante (il capobranco, l’Alfa) e la gerarchia che regola i rapporti all'interno del branco stesso.

I gatti del Bengala

Questa affascinante razza nasce dall'incrocio tra il selvatico gatto leopardo asiatico (Prionailurus Bengalensis), il gatto domestico e Egyptian Mau, Burmese, Abissino, Ocicat.

Riconosciuta come razza dalla seconda metà degli anni Ottanta, vanta esemplari con una struttura muscolare molto sviluppata; sono gatti reattivi, dinamici, amano saltare, correre e arrampicarsi ma sono anche teneri, docili e giocherelloni. Hanno un’espressività straordinaria, un’intelligenza vispa, curiosa e acuta, che ama relazionarsi costantemente con l’umano o gli umani del loro branco (la loro famiglia), nelle cui dinamiche si inseriscono velocemente come parte attiva e imprescindibile.

Come il loro antenato selvatico, amano particolarmente l’acqua, hanno un istinto fine e attivo, osservano le dinamiche e le gerarchie del branco e istituiscono profondi rapporti di fiducia. Benché non siano ascrivibili tra le razze anallergiche, potremmo definirli ipoallergenici, grazie anche al loro pelo corto e fitto, privo di sottopelo.

Diversi sono i mantelli che possono presentare: due disegni (spotted/rosetted oppure marble) e tre varianti cromatiche principali (brown, silver e il raro snow); i loro bellissimi occhi possono essere gialli, grigi, verdi o, nel caso degli snow, azzurri.